Date Biografiche

– 1845: Nasce a Bologna il 17 Dicembre. E’ battezzato con il nome di Raffaele. Il padre Francesco è un artificiere di Pirotecnica. Sia il padre che la madre Agata Collina sono di origini bolognesi.

– 1854: I genitori intuiscono l’inclinazione artistica di Raffaele e la madre soprattutto lo aiuta ad entrare al Collegio Venturoli (Istituzione benefica di Bologna). Qui incontra Luigi Serra col quale stabilirà un duraturo rapporto d’amicizia.

– 1863: Completa al propria formazione all’ Accademia di Bologna dove ha come insegnanti Ferrari e Puccinelli.
A soli diciotto anni, alla prima Esposizione Emiliana, si presenta con due opere, i profeta “Geremia” e ”Miscellanea”.

– 1864: Si aggiudica il primo piccolo premio Curlandese con Michelangelo che disegna le
fortificazioni.

– 1866: Si aggiudica il secondo piccolo premio Curlandese con Michelangelo Buonarroti.
Ottiene il premio di pittura Angiolini. Inizia l’ attività di ritrattista.

– 1867: Note di merito per il dipinto “ Le ultime ore di Boezio” alla II Esposizione Regionale; mentre il Ministero della Pubblica Istruzione gli acquista “L’abbandono preveduto” esposto alla Promotrice fiorentina.

– 1868: Il Re Vittorio Emanuele II acquista il “Giorno dei Morti”. Ventitreenne!

– 1870: Espone “Il congedo della nonna” alla Protettrice Bolognese.

– 1872: “Parole e Fatti” e “ Fiore che langue” partecipano a una rassegna a Milano.

– 1873: Esposizione internazionale di Vienna: riconoscimento con medaglia per il dipinto “Le ore due nella Piazza S.Marco di Venezia”
E. Panzacchi recensisce sul Monitore di Bologna l’ opera “ Una prima lacrima d’ amore”

– 1874: E’ nominato accademico di merito presso l’Accademia Provinciale di Belle Arti in Ravenna.
Gli viene assegnato il premio Curlandese con i “ Nessun maggior dolore/che ricordarsi del
tempo felice/nella miseria…

– 1875: ”Colombi in Piazza S. Marco” è presentato a Faenza.

– 1876: Riceve la medaglia a un premio per “Viaggio Triste”. E’ nominato socio corrispondente presso la Regia Accademia Raffaello in Urbino. Il dipinto “Colombi in Piazza S.Marco è esposto a Philadelphia.- 1877: Espone: “Battuta e Ribattuta” a Venezia; all’ Esposizione Nazionale di Napoli: ”La santa famiglia”, “Ultimi sorrisi d’ autunno” e “La benedizione delle Catacombe”;Vienna:”I piccioni di San Marco”.

– 1878: “ Omaggio alla nova sposa” ottiene un decreto di ammissione nella categoria Gruppo 1, Classe 1.

– 1879: Nomina dal Ministero. Accademico residente dell’ Istituto di Belle Arti di Bologna. Medaglia di prima classe per “Omaggio alla Nova sposa”.
Espone il “Ritratto del padre” a Milano.

– 1881: E’ presente a Milano con le opere: “Riso e Sorriso”; “Sorrisi di primavera”, “Ritratto di Signora”.

– 1882: Partecipa alla fondazione del Circolo Artistico di Bologna.
Si sviluppano i rapporti con Alfonso Rubbiani.

– 1883: Encomio il 19 Giugno sulla Rivista “ Fascio della Democrazia”.
Il governo acquista il dipinto “ Viaggio triste”.

– 1884: E’ nominatati accademico presso la Regia Accademia di Belle Arti di Perugia. Dipinge il “Giacomo Leopardi”.
“Falciatori” quadro allegorico è presentato a Torino.

– 1885: Partecipa all’Esposizione di Parigi e intrattiene rapporti di amicizia con Enrico Panzacchi, scrittore, deputato e sottosegretario alla pubblica istruzione.
Fonda a Bologna la Regia scuola per le Industrie Artistiche.
“Due amici” (quadro) viene acquistato dalla società Protettrice delle Arti di Torino.

– 1886: Si dedica allo studio delle varie fasi del gioco del pallone. Esegue numerosi disegni di Bambini e Frullani i giocatori più noti dello Sferisterio Bolognese.

– 1887: Presenta all’ Esposizione Nazionale di Belle Arti di Bologna l’opera “In attesa” che in seguito sarà acquistato da S.M. Margherita di Savoia.

– 1888: Sposa Giulia Rizzoli. Figlia di Cesare e Rachele Nonni.
Opere partecipanti all’Esposizione Nazionale di Belle Arti di Bologna: “Empire”, Nessun mai t’amerà dell’amor mio!_Giusti_; “Via Rizzoli” (Bologna); “Il gioco del pallone” (Bologna) “Rimessa”, “Battuta”, “Calori d’estate”, “Tre figli del sig. Alberto Sanguinetti”.
Successivamente a Firenze invia “Battuta e Ribattuta”. Inizia contatti epistolari con il pittore Clemente Pugliese.

– 1889: E’ nominato Accademico presso la Regia Accademia di Belle Arti di Venezia, socio onorario di quella di Urbino, premio perpetuo artistico dal Municipio di Parma.
Nasce Beatrice detta Bice.

– 1890: E’ nominato accademico presso la Regia Accademia di Parma. Scompare la moglie Giulia Rizzoli insieme al figlio Edoardo per parto.

– 1891: Accademico anche presso la Regia Accademia di Belle Arti di Milano.
Dipinge “Alfa e Omega” (un pensiero al padre e alla figlia).

– 1892: Riceve un diploma di benemerenza per la Prima Mostra Provinciale d’ Arte applicata all’ Industria.
Barsotti proprietario del “ Il progresso Italo Americano” conferma l’ arrivo di due bozzetti e comunica che saranno riprodotti nel numero unico insieme alla Biografia.

– 1896: Scambi epistolari con Lorenzo Delleani e Emanuele Brugnoli.

– 1897: Amicizia con Edmondo DeAmicis e solidarietà da parte di Alfonso Rubbiani per il momento di difficoltà.
Fabio Fabbi gli consegna diploma a sua firma del “Circolo degli Artisti” di Bologna
Partecipa all’esposizione di Torino.
– 1898: Olindo Guerrini ringrazia l’amico R. Faccioli per il ritratto, dedicandogli “Sopra il mio ritratto, opera dell’amico R.Faccioli”
Scambio di lettere con Marinus Pictor (Mario De Maria) e Tito Azzolini.

– 1899: Visita Salunto con gli amici Armando Gandolfi, Corrado Ricci, Benedetto Croce.
Ringrazia Giovanni Piancastelli (pittore) per il suo magnifico disegno ricevuto in dono.

– 1900: Contribuisce, ottenendo un diploma, alla mostra Internazionale delle cartoline e a quella nazionale dei Manifesti.
Con il ritratto di Olindo Guerrni riceve la menzione d’onore all’ Esposizione Universale di Parigi.
Partecipa a mostre negli Stati Uniti. Ringraziamenti morali dal pittore bolognese Cleto Capri.

– 1901: Giovanni Piancastelli, assicura Raffaele Faccioli che il suo dipinto avrà collocazione ottimale all’interno di Galleria Borghese.

– 1902: Il dipinto “L’ultimo saluto al piano prima di svernare” viene donato a Vittorio Emanuele III dalla Società Promotrice di Belle Arti di Torino.
Rapporti con il pittore Postiglione e con il Prof. Urbini di Perugina che chiede una fotografia del dipinto di Giacomo Leopardi per completare uno studio iconografico sul poeta.
Diploma di benemerenza all’ Esposizione Internazionale di ceramiche,Sculture, Arazzi, Armi e cuoio.

– 1904: Nomina a presidente dell’ Accademia di Belle Arti di Bologna.

– 1905: E nominato presidente del Collegio Venturoli e del neo Comitato per Bologna Storico Artistica.

– 1906: Milano: espose in occasione dell’ inaugurazione del nuovo valico del Sempione; “Alto appennino bolognese”, “Lavatura delle pecore”, “Gregge abbandonato”, “Sassomolare”.

– 1909: Luigi Bellei (Torino) chiede di tenere in considerazione Camillo Nervo, al concorso della scuola di figura all’ istituto di Belle Arti di Bologna.
E’ nominato membro del Comitato d’onore dell’ Esposizione Donatelliana dal presidente, lo scultore prof. Ettore Ximenes, che inoltre chiede informazioni sul disegno Messidoro, oggetto di una pubblicazione speciale.

– 1910: Viaggio in Cadore con la figlia Bice, dove dipinge paesaggi (Dont e Pecol di Zoldo, Pieve di Cadore).

– 1911: Torna fra i monti Curmayeur e Bernina.

– 1912: Incrocio di lettere con il Pittore Umberto Boccioni.
Visita Cima Muottas Murail e Monte della Diavolessa eseguendo olii ed acquarelli sempre in compagnia della figlia Bice.

– 1913: Ugo Oietti desidera una biografia da inserire nel Catalogo della Galleria d’ Arte Moderna di Roma.
Viaggio nella città di Postdam.

– 1914: Corrado Ricci si complimenta per la Rinnovata carica di Presidente dell’ Accademia di Belle Arti di Bologna.
Debilitato dalla malattia si reca in vacanza a Porretta Terme dove dipinge e studia la natura.

– 1915: Contatti epistolari con il pittore M. Calderoni.

– 1916: Scompare improvvisamente.